Serial Killer razzista: “Andavo a caccia di donne e bambine bianche”

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NE HA SCANNATE 42 NEL ‘PARADISO’ MULTIETNICO BRASILIANO

Sailson José das Gracas

Sailson José das Gracas, quello che viene definito un ‘afrobrasiliano’ di 26 anni, è stato arrestato nella notte a Rio de Janeiro dopo aver ucciso a coltellate una donna, Fatima Miranda, a Nova Iguacu.

Sotto interrogatorio, l’uomo ha ammesso di aver ammazzato negli ultimi nove anni altre 42 persone tutte bianche, tra cui 38 donne, tre uomini e un bimbo di due anni: “Seguivo la vittima bianca scelta per una settimana, a volte un mese. Poi uscivo a caccia”, ha raccontato con freddezza agli inquirenti, precisando che ammazzava “per puro piacere”.

Il giovane ha raccontato di aver iniziato con piccoli furti a 15 anni, poi è passato al primo delitto due anni dopo: “Da quel momento – ha detto – ho sentito fluire adrenalina, mi è piaciuto e ho iniziato a farci l’abitudine”.

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“Godevo quando le bambine urlavano, si dibattevano e mi graffiavano”, ha detto agli investigatori inorriditi.

Vedi Renzi, non esiste la microcriminalità, esiste la criminalità e basta. Depenalizzare i reati come i ‘piccoli furti’ non è un’idea brillante.

Al momento sono state identificate tre vittime: Paulo Vasconcelos, 52, Raimundo Basílio da Silva, 60, e Francisco Carlos Chagas, 49.