Sindaco Pd abolisce termini “mamma” e “papà” perché omofobi: cittadini in rivolta

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Bari – Abolire i termini madre e padre perché non piacciono agli omosessuali. E’ questa una delle priorità del Comune di Bari guidato dall’esponente del Pd Antonio Decaro. I termini in questione sono omofobi, non abbastanza inclusivi, infastidiscono omosessuali e transessuali e per questo devono essere sostituiti con i più corretti genitore 1 e genitore 2. D’altronde “il mondo è cambiato”, come ha detto il Sindaco, e quindi bisogna adeguarsi.

Come anticipato nei giorni scorsi, il Comune ha deciso di modificare i moduli di iscrizione agli asili nido comunali, introducendo questa nuova dicitura in luogo degli ormai desueti madre e padre. La decisione è stata illustrata la scorsa settimana in occasione della presentazione della campagna contro l’omofobia organizzata in collaborazione con le associazioni che tutelano i diritti lgbt.

Durante l’amministrazione dell’ex sindaco Michele Emiliano era stato istituito il tavolo lgbtq per interloquire con tali associazioni e Decaro ha deciso di continuare questo dialogo e di assecondare le loro bizzarre richieste. E’ stato lo stesso Decaro a spiegare che si tratta della “risposta a una istanza che durante la campagna elettorale è stata avanzata dalle associazioni che difendono i diritti lgbt” e di essere convinto che “sia la politica a doversi adeguare al sentimento comune dei cittadini”, perché “la società ha fatto passi in avanti”. Come non essere d’accordo, mai come oggi la società è stata così vicina al baratro. Basterebbe un altro piccolo “passo in avanti” e ci siamo.

Dopo la decisione di eliminare madre e padre dai moduli scolastici la cittadinanza ha duramente protestato contro l’iniziativa. Il forum delle famiglie ha espresso la sua netta contrarietà e ieri si è svolta anche una manifestazione di protesta davanti a Palazzo di Città ed è stata avviata una petizione popolare per dimostrare che il “sentimento comune” dei cittadini baresi è ben diverso da quello immaginato dal sindaco Decaro e dai suoi elettori lgbt.

genitore 1 e 2

“Se come il Sindaco ha detto – spiega l’associazione Manif pour tous, tra i promotori della protesta – la politica deve adeguarsi “al sentimento comune dei cittadini”, con questa petizione vogliamo dimostrare che per i baresi, le parole hanno ancora un significato e sostituire “mamma” e “papà” con “genitore 1” e “genitore 2” è un profondo atto discriminatorio nei confronti delle migliaia di mamme baresi e migliaia di papà baresi che sentono il quotidiano peso di questi vocaboli, ogni volta che vengono pronunciati dai loro bambini. E’ necessario tener conto della realtà: e dunque, del fatto che un bambino nasce da una mamma e da un papà”. “Per il Sindaco Decaro e l’Amministrazione del Comune di Bari,  – proseguono gli organizzatori – riconoscere che siamo tutti figli di una madre e un padre è un fenomeno di “omofobia”. Non si capisce però chi e come possa offendere questa verità chiara e pacifica, che cioè l’esistenza di ogni persona è radicata nella complementarietà tra un uomo e una donna, padre e madre.”

Il Sindaco ha incontrato i manifestanti e nel corso dell’incontro ha ribadito che la sua priorità è sostituire padre e madre con il termine genitore perché più “inclusivo”, accettando solo di eliminare dai moduli la numerazione 1 e 2.




Un pensiero su “Sindaco Pd abolisce termini “mamma” e “papà” perché omofobi: cittadini in rivolta”

  1. Caro sindaco, mi permetto di suggerirle una risoluzione definitiva:abolisca la distinzione tra genere maschile e femminile dalla grammatica mondiale ! Le assicuro che automaticamente si dissolverà il dilemma!

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