Mare Nostrum: manteniamo falsi profughi in hotel, quelli veri muoiono di fame e freddo

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Quasi 2 milioni di veri rifugiati siriani non riceveranno più gli aiuti alimentari del World Food Program. L’agenzia dell’Onu ha annunciato che sospenderà la distribuzione per mancanza di fondi a causa di alcuni Paesi, di cui non è stato fatto il nome, che non hanno onorato gli impegni presi. Il Commissario Onu per i rifugiati Antonio Guterres ha commentato che tutto questo non poteva avvenire in un momento peggiore.

Migliaia di famiglie che dipendono completamente dagli aiuti e dunque rischiano di passare l’inverno soffrendo freddo e fame nei campi profughi (profughi veri, non quelli fasulli che arrivano in Italia con l’iPhone) in Giordania, Libano, Turchia, Iraq ed Egitto.Senza gli aiuti Onu sarà una catastrofe, lamentano le donne in un campo profughi a Tripoli, in Libano.Per finanziare la distribuzione di cibo nel mese di Dicembre secondo il pam servono almeno 51 milioni di euro da parte dei Paesi donatori.

Con 1/100 di quanto l’Italia spende per mantenere ogni giorno falsi profughi – quasi tutti africani o siriani musulmani – negli hotel, si potrebbero sfamare 2 milioni di veri disperati. Veri, non finti come quelli dei barconi. Ma, è ovvio, questo non manderebbe avanti il business, unico vero motore di Mare Nostrum. Non ci mangerebbero centinaia di ‘Onlus’ e Cooperative.

I Buzzi, le coop rosse e giallobianche con annessi referenti politici non potrebbero guadagnare. Fermare Mare Nostrum ora, e utilizzare 1/100 di quello che spendiamo per dare da mangiare ai veri disperati. E col restante 99 aiutiamo i disperati italiani.




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