Israele svolta a ‘destra’: licenziati ministri moderati

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Il premier israeliano Netanyahu, di fronte ai continui attacchi da parte dei cosiddetti ‘moderati’, ha “licenziato” i due ministri centristi dell’esecutivo, il ministro delle Finanze, Lapid,
e la responsabile del dicastero Giustizia, Livni, entrambi esponenti del partito di centro. “Non tollero più alcuna opposizione all’interno del governo, nè ministri che da dentro attaccano le politiche del governo stesso e i suoi leader”, ha spiegato.

Netanyahu ha anche annunciato che si andrà subito ad elezioni anticipate per “avere un chiaro mandato dal popolo”.

Il mondo si è rotto di chi non è né carne, né pesce. Tipo Al Fano.




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