Pisapia dà il voto agli immigrati, illegalmente

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Blitz di Pisapia e del M5S. Cambia il referendum popolare cittadino. Ieri, 27 novembre, è arrivato il sì del consiglio comunale, con 25 voti a favore e 10 astenuti. Ora nello statuto del comune di Milano trovano spazio i referendum abrogativi e propositivi (che prima non c’erano), e questo sarebbe positivo. Peccato che, in spregio alle leggi, alla Costituzione e al buonsenso, alla consultazione potranno partecipare anche gli immigrati residenti nel comune di Milano. Una decisione illegale. Nello stile del direttore scientifico del Forteto.

I referendum potranno essere chiesti da 15 mila cittadini, da due terzi dei consigli di zona (almeno sei, quindi) oppure da una delibera del consiglio comunale. Il referendum abrogativo dovrà essere presentato entro 120 giorni dal momento in cui diventa esecutivo l’atto (di giunta o di consiglio) che si desidera abrogare.

Referendum abrogativi e propositivi sono vincolanti: tuttavia lo statuto, i regolamenti, le tariffe, i tributi, gli atti di organizzazione del comune e delle partecipate sono esclusi dalla possibilità di referendum, così come il Pgt, i provvedimenti del comune verso terzi, gli atti costitutivi di società e gli atti che riguardano la salvaguardia dei diritti.

Il Collegio dei garanti decide sull’ammissibilità del quesito referendario prima della raccolta di firme. Nessun referendum si può tenere nell’anno precedente la scadenza del mandato amministrativo. Nono sono ammessi referendum su quesiti già oggetto di consultazione tenuta almeno nell’ultimo triennio dello stesso mandato.

Stabilito infine un quorum del 50% dei votati nelle ultime amministrative (non quindi degli aventi diritto) per i referendum abrogativi e propositivi, e un quorum del 30% per i consultivi.

Quindi, mentre non potranno eleggere il Sindaco – perché la legge italiana vieta ai non cittadini il voto – potranno decidere quante moschee costruire a Milano.

Al di là dell’illegalità e della idiozia della decisione, è anche un modo per ‘depotenziare’ il valore del referendum. Perché tutti sanno come votano gli immigrati alle primarie del Pd: a pagamento. Pacchetti voti in vendita per impedire agli italiani di decidere sul serio.

Il M5S scelga: o con gli italiani o gli immigrati. Tertim non datur.




Un pensiero su “Pisapia dà il voto agli immigrati, illegalmente”

  1. Il 5 stelle sta con gli immigrati, é così evidente. Ci sta la Lega con gli immigrati (il nigeriano Iwobi iscritto nel partito come tanti altri africani), figuriamoci un movimento come quello di Grillo, la cui base militante é fondamentalmente di sinistra.

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