Bonus Bebè: crollano nascite

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Nel 2013 sono stati iscritti all’anagrafe 514.308 bambini, quasi 20mila in meno rispetto al 2012. Lo riferisce l’Istat sottolineando che “il dato conferma che è in atto una nuova fase di riduzione della natalità: oltre 62mila nascite in meno a partire dal 2008”. Ancora più marcata la diminuzione delle nascite da entrambi i genitori italiani (-70mila nel quinquennio).

E Renzi dà il bonus bebè agli immigrati.




Un pensiero su “Bonus Bebè: crollano nascite”

  1. Solo 410 mila le nascite di bambini italiani veri: siamo davanti a un vero e proprio genocidio. Tra gli immigrati il calo é stato più lieve, ed é la dimostrazione di come questi ultimi, rispetto agli italiani, se ne infischiano della crisi economica, e soprattutto gli arabi e i subsahariani, procreano di più e in maniera irresponsabile, esattamente come fanno nei loro paesi di origine. Per costoro a quanto pare la parola “contraccezione” é sconosciuta, e il fatto di essere giunti qui in Italia non li ha civilizzati minimamente. Ma si sa, loro fanno così perché vogliono colonizzarci approfittando del nostro basso tasso di riproduzione.

    Specifico arabi e subsahariani, perché tutto sommato, esteuropei, asiatici e latinoamericani, quando procreano lo fanno in maniera volontaria e responsabile come noi.

    A noi italiani viene impedito di procreare, dalla crisi economica che ha fatto scomparire i posti di lavoro (specie per i più giovani), e dallo stato italiano, che da anni ormai esercita una pressione fiscale sulle famiglie inaudita, rendendo più povere quelle numerose.

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