Ferilli, Costamagna e Caprarica: comunisti col C. degli altri

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CE LI RICORDAVAMO PONTIFICARE SUL ‘LAVORO’, ORA SE NE VANNO IN ALBANIA PUGNALANDO ALLE SPALLE I LAVORATORI ITALIANI

Parlano di ‘lavoro’, si fanno invitare alle ex-feste dell’Unità e pontificano sulla solidarietà, e poi pugnalano alle spalle la classe lavoratrice italiana.

Parliamo soprattutto di Sabrina Ferilli, Antonio Caprarica e Luisella Costamagna, ma anche di gente che almeno non ha mai venduto al pubblico alcuna pretesa ideale: Marco Materazzi, Maddalena Corvaglia, Pupo, Alessio Vinci, Giancarlo Padovan e  Barbara D’Urso.  E’ tutta gente che lavora o andrà a lavorare per la nuova tv ‘italiana’ prodotta in Albania Agon Channel.

Una tv che verrà trasmessa in Italia, ma essendo prodotta in Albania potrà pagare alle proprie maestranze albanesi (400 giovani, tutti lavori che potevano e non saranno creati in Italia, perché qui, i lavoratori si sarebbero dovuti pagare il giusto) stipendi albanesi: abbandonando in Italia cameramen, donne delle pulizie, truccatrici, parrucchieri etc. E’ l’ennesimo tradimento della classe privilegiata nei confronti della classe lavoratrice. E’ così che i ricchi si lasciano alle spalle i loro connazionali che lavorano. Si comprime il costo del lavoro, per pagare di più le cosiddette ‘star’.

E’ la delocalizzazione, ora anche televisiva. Un tempo, non sarebbe stata permessa la trasmissione in Italia, ma oggi, viviamo nel mondo ‘senza frontiere’, quello degli sfruttatori. Quello degli ex-compagni che predicano bene, e razzolano male. Molto male.

Tutte le società che delocalizzano devono essere boicottate, AGON Tv compresa, che è, forse, l’espressione più miserrima di questo comportamento.

 




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