Regione Emilia Romagna regala spazzolini elettrici agli immigrati

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SPESA GRATIS IN FARMACIA, SE SEI IMMIGRATO

VOX ha controllato la veridicità di questa denuncia. In effetti, il CIAC esiste.

Dal sito di questo CIAC:

CIAC è un luogo di competenze giuridiche che promuove e organizza formazione e informazione sugli aspetti giuridici legati all’immigrazione, asilo e cittadinanza. Vuole essere un punto di riferimento per chi intende affrontare professionalmente queste tematiche, un luogo per gli immigrati di accesso al diritto e un supporto per associazioni e istituzioni.
Ha attivato da anni uno sportello di consulenza legale presso V.le Toscanini 2/A, con volontari presenti tutti i pomeriggi e un gruppo di avvocati disponibili un pomeriggio alla settimana per consulenze gratuite. Funziona attraverso una rete di sportelli di cui ha promosso l’apertura o coi quali collabora, situati presso 18 Comuni della Provincia di Parma: Busseto, Collecchio, Felino, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Langhirano, Montechiaruglo, Polesine Parmense, Roccabianca, Sala Baganza, Salso Maggiore Terme, San Secondo Parmense, Sissa, Soragna, Traversetolo, Trecasali, Zibello.

Obiettivi e finalità

-  Centro di documentazione sui temi dell’immigrazione, asilo e cooperazione internazionale.

-  Promozione di attività di formazione e aggiornamento professionale degli operatori pubblici e privati interessati al fenomeno immigratorio.

-  Promozione e sostegno delle politiche per l’asilo.

-  Realizzazione di momenti di informazione giuridica rivolta agli immigrati.

-  Un’attenzione particolare alle problematiche del sud del mondo, tramite la solidarietà e la cooperazione internazionale.

-  Realizzazione di un osservatorio contro le discriminazioni e per l’esercizio della cittadinanza.

CIAC onlus
Viale Toscanini 2/A
43100 PARMA
Tel. 0521503440
Fax 0521507529
E-mail: ciac_onlus@yahoo.it

CIAC è attivo dal giugno 2000, si è formalmente costituito dal gennaio 2001, è stato promosso da: AIPP (Associazione Immigrati Parma e Provincia), MWASI (Associazione di donne immigrate e italiane), Coordinamento pace e solidarietà, GVC (Gruppo Volontariato Civile), ICS (Consorzio Italiano di Solidarietà), Ufficio immigrati CGIL, ANOLF-CISL. Aderisce ad ASGI: Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione.

Ovviamente, tutto a spese nostre.  E come potete leggere QUI, si occupa proprio di ‘accogliere’ a spese dei contribuenti i presunti profughi: spesa gratis in farmacia compresa. Spazzolino elettrico incluso, a quanto pare.

Da non dimenticare, che queste sono tutte marchette ‘ulteriori’, rispetto a quelle del governo centrale, che già versa per ogni profugo-clandestino circa 40€ al giorno. Paghetta compresa. Per il PD emiliano-romagnolo non è abbastanza.




4 pensieri su “Regione Emilia Romagna regala spazzolini elettrici agli immigrati”

  1. L’Emilia-Romagna, così come la Toscana, la Liguria, l’Umbria, il Piemonte, le Marche, devono liberarsi dal tumore rosso, e solo i cittadini lo possono fare. Ma lo devono fare, altrimenti queste discriminazioni anti-italiane continueranno ad esserci.

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