Ebola: scontro tra Obama e Governatori

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Non solo fanno la spola con le zone infette dell’Africa, ma una volta messi in quarantena, minacciano di denunciare le autorità.

Accade negli Usa. Loro sono i fanatici dell’umanitarismo, che nel perfetto stile ‘global’ si preoccupano degli africani, ma non della salute dei propri concittadini.

Così, la prima persona ad essere finita in isolamento nel rispetto delle nuove regole dello Stato del NJ pianifica una denuncia. Si tratta di Kaci Hickox, infermiera di ritorno dalla Sierra Leone.

La donna è stata messa in quarantena in un ospedale del New Jersey, dentro una tenda equipaggiata con un servizi igienici ma senza doccia. Oggi sulla Cnn ha definito “inumano” il modo in cui è stata trattata.

Inumano.

Intanto Obama, da bravo cagnolino dei poteri ‘global’, si è scagliato contro i governatori di New York e New Jersey, che in mancanza di una decisione federale di bloccare i voli dalle zone infette, hanno deciso di mettere automaticamente in quarantena tutto il personale medico di ritorno nei loro Stati dalle aree dell’Africa occidentale colpite dall’Ebola.

L’amministrazione Obama sta facendo pressione affinché i due Stati cambino rotta. Non servirà. Il democratico Andrew Cuomo e il repubblicano Chris Christie restino sulle loro posizioni, convinti che le linee guida fornite a livello nazionale non abbiano fatto abbastanza. Si ricorda, infatti, che Duncan e il medico poi risultati contagiati, erano entrambi asintomatici per giorni. Il medico addirittura per dieci giorni.

Intanto, altri due Stati – Illinois e Florida – hanno annunciato l’istituzione di misure simili a quelle in vigore a NY e NJ.




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