Spara a ladri Rom in casa sua: di nuovo a processo

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Arsiero, continua la persecuzione giudiziaria contro Ermes Mattielli, il patriota che sparò contro dei ladri zingari torna a processo.

Il magistrato xenofilo di turno ha accolto il ricorso delle sedicenti vittime – che sarebbero poi i ladri zingari – dunque, si torna al processo.

Ermes Mattielli, 61 anni, invalido civile di Arsiero sparò ai due delinquenti che erano penetrati all’interno della sua proprietà. Legittima difesa, direte voi, e invece no. Lo zingaro, in Italia, è come la vacca in India: sacro.

In primo grado, a Schio, l’artigiano era stato condannato ad un anno per lesioni. Ma gli zingari hanno tanti avvocati, il furto rende, e hanno presentato ricorso in Appello.

I giudici di secondo grado avevano accolto l´istanza e appensantito l´ipotesi di reato: tentato omicidio.

Ai due delinquenti – che purtroppo sono vivi – erano stati inflitti solo 4 mesi. Che intanto, poverini, si sono anche beccati un risarcimento di 120 mila euro fissato dal giudice, che ora dovrà essere anche quello aumentato.

In sintesi: chi ruba viene premiato. Chi difende la sua proprietà e la sua vita, viene punito.

“Forse sparerei un´altra volta, L´ho fatto perchè era 20 anni che subivo furti. Mi avevano portato via anche il pane dalla cassettina. Dopo questa vicenda ho chiuso l´attività, e oggi vivo di espedienti e lavoretti, visto che non ho ancora maturato la pensione. Quella era casa mia, e sono venuti a rubare. Ho sparato perchè ero esasperato, ma non volevo uccidere nessuno”.

Riprendiamoci l’Italia da Renzusconi.




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