Sopravvissuto a ISIS: “Parlavano tedesco”

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IUS SOLI – Per mesi nelle mani di ISIS, vicino alla città di Kobane.

Bozan era stato rapito ad Aleppo, città settentrionale della Siria. Ha raccontato alla Bild: “Non ho parole per descrivere la mia storia: i rapitori si comportavano come animali ma in realtà, secondo il loro punto di vista, lo eravamo noi. Ci hanno fatto vedere immagini cruente, di vere e proprie esecuzioni; le vite umane per loro non valgono nulla”.

“I miei rapitori – prosegue – erano di alta statura e fra di loro parlavano soprattutto in tedesco. Avevano imparato a parlare anche arabo, ma non ho dubbi: il più delle volte si esprimevano in tedesco”.

Migranti.




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