Invasione senza freni: Stato criminale

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Incredibile tabellino di marcia

Si fatica, si fa davvero fatica, a star dietro a sbarchi e “salvataggi” che sono avvenuti solo nelle ultime 24 ore.

– Ancora si percepiva nell’aria il puzzo delle parole di schulz e dei suoi accoliti, che nella notte 403 “migranti” sono stati “abbordati” nel Canale della Sicilia, dagli Iscariota della Marina militare ( quanto sono lontani i tempi dell’Impresa di Alessandria, quando la Marina era un orgoglio nazionale..).

– Nel frattempo, in quel di Ragusa, 504 “profughi siriani” ( particolarmente abbronzati dal viaggio ) sono stati sistemati a Pozzallo. Il traghettamento ha visto impegnate, guidate dalla suddetta Marina, ben tre navi: Urania, Sfinge e Aliseo.

– Eccoci ora arrivati a Vibo Valentia, in Calabria. Qui sono 807 gli africani: la gran maggioranza uomini, e tra le donne si riconosce una buona percentuale che è in cinta ( circa una ventina).

– Ma il piatto principale della portata quotidiana, è atteso in giornata. Al porto di Reggio Calabria, deve arrivare la nave San Giusto, con a bordo “appena” altri 1789 “migranti”, di cui, come in ogni colonizzazione che si rispetti, il 77% è costituito da giovani uomini virgulti e affamati ( ma non certo di cibo).

Ovviamente folle credere che tutti questi vengano visitati con l’accuratezza che si richiederebbe : neanche ci fosse un’organizzazione più che ‘svizzera’.

A parte che poi una buona parte fugge nelle prime fasi degli sbarchi, le visite non potranno andare oltre il segnalare casi eclatanti di malati; e questo è gravissimo, se si pensa in particolare all’ebola, che è così irrivelabile se in incubazione.
Del resto, questo è stato anche confermato da poliziotti che hanno visto da vicino cosa accade.
Quindi, Stato, Governo, Marina et similia, criminali due volte: per l’invasione in sé,( fosse solo per il gran dispiegamento di denari che comporta), e altrettanto per la totale noncuranza che hanno della salute dei cittadini, facendo tutto l’opposto di quello che si dovrebbe fare in un momento come questo.

E vergognoso il comportamento dei mass media, che ignorano del tutto il tema, dando voce solo alle “solite rassicurazioni” di quella col diploma classico, veicolata al ministero salute: le stesse rassicurazioni che venivano fatte in passato quando si parlava di malattie come tbc e malaria.
E il colmo è che ora si può, invece, urlare ai quattro venti di essere colmi di quelle patologie, proprio parandosi il sedere dietro l’ebola.




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