Boldrini: lo shopping selvaggio

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Tra un viaggetto e l’altro a Lampedusa, con foto opportunity dell’occhio lucido inclusa, la Boldrini, presidente della Camera a tempo perso, ha esigenze particolari.

Una di queste esigenze è inviare i commessi della Camera – che non sono suoi impiegati personali, ma dello Stato – a ritirare gli abiti griffati dai negozi alla moda.

Naturalmente, per non turbare la propria immagine di paladina dei migranti, i commessi hanno l’ordine categorico di non usare le buste originali dei lussuosi negozi, ma anonime buste.

Un’altra esigenza dell’amica dei clandestini, sono le siepi artificiali a casa del fratello. Per proteggere la privacy della Boldrini durante le visite.

Se ve lo stavate chiedendo, sì, le siepi sono a spese dei contribuenti.




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