E’ allarme ‘turismo da Ebola’

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Il primo caso di Ebola diagnosticato negli Stati Uniti è frutto della demenziale ideologia terzomondista che affligge le deboli menti dei politici occidentali:

Il fatto che ad un africano infetto proveniente da un Paese dove il virus sta infuriando, sia stato permesso di sbarcare prima a Bruxelles, lì sostare e poi volare negli Usa, la dice lunga: o c’è una strategia genocida da parte dei nostri governi, o sono totalmente dementi. Guardando e ascoltando la Lorenzin, si propende per una delle due opzioni.

Ora sono molti a chiedere restrizioni di viaggio tra  Stati Uniti/Europa e i paesi dell’Africa occidentale. Si teme anche  la possibilità di “turismo da Ebola”: con pazienti in cerca di cure migliori che prendono aerei – come ha fatto il liberiano – per venire a casa nostra a farsi curare. Sarebbe una catastrofe sanitaria.

omsebola

Basta osservare il grafico dei contagi previsti per Gennaio dall’OMS.

E’ urgente stendere un cordone sanitario intorno a tutta l’Africa sub-sahariana, prima che Ebola divenga una pandemia a livello globale capace anche di resistere nell’aria e quindi diffondersi come una semplice influenza. Che però uccide il 90% dei contagiati.

A proposito, sapete quali sono stati i rigidi controlli sul liberiano, prima di farlo imbarcare per il Belgio?

Una semplice domanda: “ha avuto contatti con malati di Ebola? “, li aveva avuti e ha risposto no. Ovviamente.




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