Sequestrati 20 milioni di braccialetti cinesi cancerogeni

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Chissà quanti ragazzini che li hanno indossati saranno colpiti tra qualche tempo da tumori della pelle.

Parliamo dei cosiddetti “loom bands”, braccialetti cinesi tossici.

A Milano la polizia locale ha sequestrato venti milioni di questi elastici colorati che risultano cancerogeni a contatto con il sudore della pelle. Figurarsi nel caso di ‘mordicchiamenti’.

cinesi

Tre cittadine cinesi, due di 40 e una di 45 anni, sono state denunciate e a loro carico sono stati emesse sanzioni amministrative per complessivi 40mila euro.

Le indagini erano partite dopo le segnalazioni di alcuni cittadini e un’attività di monitoraggio in mercati, cartolerie, edicole, negozi on line. E’ il secondo sequestro in Europa di articoli di questo tipo, dopo uno analogo avvenuto in Inghilterra. Il valore sul mercato si aggira attorno ai 3 milioni di euro.

Le confezioni sequestrate dai vigili erano prive del marchio CE e non conformi ai requisiti di sicurezza prescritti dalla legge. Gli elastici contengono elevate quantità di ftalati, una sostanza chimica prodotta dal petrolio che serve a rendere morbido e flessibile il clorulo di polivinile (Pvc).

A sollevare le preoccupazioni per la salute di chi indossa questo tipo di braccialetti è stato per primo un laboratorio britannico che si occupa di eseguire test sulla sicurezza di gioielli e bigiotteria.

Da quando l’UE ha spalancato le porte all’export cinese per favorire le multinazionali che finanziano partiti e sindacati, siamo invasi da ogetti più o meno tossici.

Gli effetti a lungo termine li sentiremo tra qualche anno.




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