Disordini: “Dov’è il nostro bus gratuito?”

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Proseguono le cronache incredibili di Mare Nostrum.

A Crotone, intorno alle 19 di martedì sera, un nutrito gruppo di ‘profughi’ ha inscenato una violenta protesta davanti alla stazione dei bus.

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Oltre 150 africani, di ritorno dallo spaccio quotidiano, si sono radunati davanti alle fermate esigendo un bus privato che li conducesse presso il centro di accoglienza di Sant’Anna, ad Isola Capo Rizzuto. Dove gozzovigliano a spese nostre da ormai diversi anni.

I clandestini hanno occupato l’ingresso della stazione urlando e contestando la carenza di un ‘servizio basilare’ quale il trasporto gratuito.

Proteste da parte della popolazione locale dei quartieri limitrofi, che invocava il pugno duro alle forze dell’ordine. Che però avevano ordini di trattare i clandestini con i guanti bianchi.

Gli africani utilizzano solitamente un pullman navetta che raggiunge quotidianamente il centro di accoglienza. A spese nostre.

Dopo un’ora – grave ritardo che i ‘migranti’ non hanno mancato di lamentare – è arrivato un autobus di un’associazione di volontariato (a pagamento) che, in più viaggi, ha trasferito tutti gli extracomunitari fino al centro.




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