Distribuiscono pane agli italiani: aggrediti da associazione antirazzista

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ANZIANI IN FILA INTIMIDITI DAI VANDALI DI UN COLLETTIVO UNIVERSITATIO

PAVIA – Vietato distribuire cibo gratis agli italiani bisognosi. La distribuzione gratuita di pane e pasta nella zona del Cassinetto effettuata da Solidarietà nazionale, associazione appoggiata da Forza nuova, è stata infatti disturbata da immigrati e centri sociali. A loro il cibo lo compra il papi.

Non ostante le intimidazioni verso chi era in fila, molti anziani e molte madri di famiglia con i passeggini, la distribuzione ha avuto successo.

Uno di questi vandali spiega: «Una famiglia di colore è andata a chiedere il pane, le è stato negato e allora siamo andati lì gridare vergogna – spiega Alessandro, il ragazzo aggredito, che milita nel Collettivo universitario autonomo – Uno di loro mi ha preso a spintoni e poi mentre mi allontanavo mi ha dato un pugno in testa, davanti agli agenti che poi mi hanno chiesto i documenti. Ed è arrivata una volante».

Figurarsi, se gli agenti non avrebbero subito arrestato l’aggressore. Infatti:

L’ex segretario di Forza nuova Pavia, Daniele Spairani, presidente nazionale Lega della terra dà la propria versione, confermata dagli agenti: «Sono arrivati a ridosso del banchetto gridando “Fascisti di merda, vedrete la prossima volta”. Ho allontanato il ragazzo che urlava spingendolo verso la Digos, hanno visto tutti».

«Dietro la facciata di carità si nasconde l’interesse politico di partito teso a speculare sulla miseria generata dalla crisi per veicolare messaggi d’odio razzista e minare la solidarietà creatasi tra gli sfruttati– scrivono in un volantino dall’italiano incerto, quelli della Rete antisfratto e Cua – non tollereremo più alcuna iniziativa razzista nei quartieri».

Loro tollerano solo l’occupazione abusiva da parte degli immigrati, di case popolari che dovrebbero andare agli italiani.

Distribuire cibo gratis ai propri connazionali bisognosi è, non solo giusto, è meraviglioso. Mentre aiutare l’invasione è masochismo etnico.

E’ come se qualcuno aggredisse un padre di famiglia perché sfama i propri figli, asserendo che, invece, dovrebbe sfamare quelli degli altri.




3 pensieri su “Distribuiscono pane agli italiani: aggrediti da associazione antirazzista”

  1. Il cibo da distribuire era solo per gli italiani, quindi quella famiglia negroide chiedendolo ha semplicemente provocato, perché lo sapeva che glielo avrebbero negato, ma soprattutto sapeva che i fancazzisti pseudouniversitari sinistroidi sarebbero accorsi in suo aiuto.

    Sono dunque sti negri di merda ad aver causato i disordini.

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