Il nemico in casa: Decapitatore Usa esaltava decapitazioni ISIS

Condividi!

Nuovi particolari sul decapitatore islamico americano.

Mesi prima della decapitazione della collega avvenuto pochi giorni fa in Oklahoma, l’uomo aveva esaltato pubblicandola su Facebook, la foto raccapricciante di una decapitazione di ISIS.

Un’altra foto mostrava Lower Manhattan durante gli attacchi dell’11/9.

Nolen ha firmato molti dei suoi messaggi "**** InfoFromAMuslim ****" e spesso pubblicato che Allah è l''unico dio.'

“Lei (la Statua della Libertà) sta andando in fiamme. Lei e chiunque è con lei “.

Sono solo due dei molti messaggi agghiaccianti sul profilo del 30enne nero convertito all’Islam.

Ad esempio, accanto a una foto di Papa Benedetto XVI pubblicata a maggio, Nolen aveva scritto: “la sharia STA ARRIVANDO !!!!”

Non ostante questo, e non ostante sia stato licenziato per i continui e molesti tentativi di conversione dei colleghi e di convincerli della bontà della lapidazione, la polizia continua a dire che non c’è alcuna prova che la fede di Nolen abbia motivato il suo crimine barbaro.

Quindi: un islamico esalta la decapitazione si FB postando foto di esecuzioni ISIS, uccide una collega – decapitandola – dopo avere provato, senza successo, a convertirla, ma non dipende dalla sua fede. A tanto, è arrivata la demenza politicamente corretta occidentale.




Un pensiero su “Il nemico in casa: Decapitatore Usa esaltava decapitazioni ISIS”

Lascia un commento