Padova: epidemia di Scabbia in ospedale

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‘GRAZIE’ AI MENDICANTI CLANDESTINI CHE DORMIVANO ALL’INTERNO

«Scabbia a Padova, tutta la sanità veneta è allertata: il pericolo è concreto, si tratta di malattie che credevamo debellate».

E’ l’allarme lanciato da Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, dopo che all’ospedale di Padova si sono registrati due casi di scabbia in altrettanti operatori del servizio di emergenza 2525.

I due sono stati infettati durante la pulizia nel chiostro dell’ospedale dove, grazie alla politiche della precedente amministrazione, trovavano rifugio i clandestini inviati dall’operazione Mare Nostrum, trasformatisi in mendicanti. Ora, le loro famiglie sono costrette alla profilassi.

Padova, manifestazione antirazzista a favore del degrado creato dai questuanti
Padova, manifestazione antirazzista a favore del degrado creato dai mendicanti

«Si può legittimamente parlare di un’emergenza, di fronte a casi come questo o a quelli di tubercolosi e lebbra: malattie che pensavamo fossero scomparse. Il pericolo è concreto e tutta la sanità della nostra regione è mobilitata».

Del contagio dei due operatori è stata subito avvertita la direzione dell’Azienda ospedaliera ma la notizia si è diffusa rapidamente in tutto l’ospedale. Si teme un contagio tra operatori e pazienti.

Permettere a clandestini di bighellonare in un ospedale è criminale. Soprattutto al tempo di Ebola.




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