Gli strappano bambino dalle braccia e lo decapitano

Condividi!

PERCHE’ ERA CRISTIANO

E’ stato rivelato questa settimana che il gruppo terrorista islamico Boko Haram ha decapitato un bambino di sei anni. Perché era cristiano.

L’attacco è avvenuto il primo giugno ad Attagara, villaggio della zona di Gwoza, dove vive una comunità prevalentemente cristiana, secondo Voice of the Martyrs.

Oltre 100 militanti piombarono sul villaggio, massacrando uomini, donne e bambini.

L’assalto è avvenuto Attagara durante la messa. Boko Haram ha massacrato gli abitanti del villaggio a colpi di machete e armi d’assalto.

Un abitante del villaggio, Sawaltha Wandala, stava arrivando in chiesa, quando vide i bambini massacrati. Un bambino di sei anni era stato ferito e gettato in un fosso, ma era ancora vivo. Wandala lo prese in braccio e lo stava portando in un ospedale, quando è stato fermato da cinque islamici.

Gli uomini hanno preso che il bambino dalle braccia di Wandala e lo hanno decapitato, poi hanno massacrato di botte con rami di albero l’uomo. Alla fine lo hanno ucciso lapidandolo.

Due giorni dopo i militanti islamici hanno attaccato altri villaggi a Gwoza. VOM ha riferito che circa 200 persone sono state uccise negli attacchi, in due giorni.




Lascia un commento