Ebola, Ue: “Apriamo frontiere a infetti”

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Nuovo ‘cabaret’ arriva da un vertice Ue, dove gli eurofanatici raggiungono vette incomparabili di involontaria ironia.

Il vertice esprime “preoccupazione” per la diffusione dell’ebola in Africa.

Ci voleva un vertice.

E poi toccano altre vette di eurostupidità, invitando a “non isolare i Paesi colpiti”.

Pensare che i maggiori esperti hanno pochi giorni definito l’approccio della Repubblica di Venezia contro la peste, come quello più adatto a contrastare l’arrivo di Ebola in Europa: controllo alle frontiere e isolamento in quarantena per i nuovi arrivati.

Putin, non è che ti avanza qualche carro armato? Un missile? Una ‘bombetta’ nucleare?




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