Lega caccia clandestini da villa, ma se li prende il vescovo: a 45€ al giorno, l’uno

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Ponteranica (Bergamo) – Si è conclusa con dodici giorni di anticipo la vacanza agostana pagata dai contribuenti dei 24 clandestini ospitati nella villa Cà Matta di Ponteranica, all’interno del Parco dei Colli di Bergamo.

La decisione, assunta d’intesa con la prefettura, dopo le proteste leghiste e le violenze degli operatori Caritas contro i manifestanti, avvenute alcuni giorni fa, quando il presidio permanente attivato dalla Lega Nord aveva ‘osato’ cucinare carne di maiale.

I leghisti avevano presidiata la villa per dodici giorni di fila, giorno e notte.

Ma non gioite. Il soggiorno a pagamento – da parte nostra – proseguirà alla Casa San Giuseppe di Botta di Sedrina, messa a disposizione dalla diocesi.

Messa ‘a disposizione’, ovviamente, in cambio di moneta sonante. E’ per questo che la componente della Chiesa pro-immigrazione, bene rappresentata dai fanatici della Caritas, è così favorevole all’accoglienza: è un business, e fornisce carne fresca ad un branco di finti preti senza vocazione.

Le cronache sono piene di presunti preti ‘di frontiera’ che agevolano la permanenza di clandestini in cambio di favori sessuali.




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