Giappone a turisti: “Attenti, a Roma troppi ladri”

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Dopo il Foreign Office, anche il governo giapponese invita i propri cittadini in visita a Roma a ‘stare vigili, per la presenza di troppi ladri’.

Del resto, a Tokio non ci sono zingari, bengalesi e marocchini. Ed è una città tra le più sicure del mondo.

Noi invece abbiamo scelto di seguire le metropoli multietniche americane. E stiamo diventando simili anche negli esiti. Disastrosi.




3 pensieri su “Giappone a turisti: “Attenti, a Roma troppi ladri””

  1. A Tokyo gli stranieri ci sono, ma non ai livelli di Roma, Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam, Bruxelles, ecc., ed essi sono perlopiù cinesi, coreani e thailandesi, ossia popolazioni asiatiche come i giapponesi, e con gli occhi a mandorla.

    Il Giappone é un altro paese subalterno agli USA dal 1945, dove vi sono numerose basi militari americane come in Italia, ma sembra che abbia più sovranità rispetto ai noi paesi europei, dato che é un paese a scarsa immigrazione.

    Pur essendo occidentale su tante cose, il Giappone non lo é affatto sull’immigrazione, e il modello statunitense fondato sul multietnicismo non lo hanno (intelligentemente) mai preso in considerazione. A Tokyo ci sono delle “Chinatown” in cui le organizzazioni criminali cinesi hanno il dominio assoluto, ma esse agiscono solo su permesso della malavita locale, ovvero la yakuza.

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