Ebola: “Non toccate gli africani”

Vox
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AVVISO DEL GOVERNO DEL BENGALA OCCIDENTALE ALLA DONNE

Alle prostitute che ‘lavorano’ nella più grande zona a luci rosse della città di Kolkata, in India, è stato detto da una ONG e da autorità locali di ‘non intrattenere’ e toccare eventuali ‘clienti’ africani che sono visitatori abituali.

Durbar Mahila Samanwaya Committee (DMSC), una associazione di 130,000 prostitute nel West Bengala, ha avvertito del rischio di morte nel caso di contatto con persone infette.

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“Abbiamo chiesto alle lavoratrici del sesso di non intrattenere gli africani perché è un rischio per la loro vita, visto che il virus Ebola è altamente contagioso e sta provocando il caos in alcuni paesi dell’Africa occidentale,” Mahasweta, un membro del DMSC, ha detto ai media.

Tengono più le autorità indiane alle loro puttane, del governo italiano ai suoi cittadini.




2 pensieri su “Ebola: “Non toccate gli africani””

  1. Altroché, in Italia le autorità e i media di distrazione di massa attraverso un’intensa propaganda, spingono il più possibile le donne italiane ad avere relazioni coi negri, e a inculcare alle masse che i rapporti interrazziali sono normali rapporti interpersonali, che vanno tollerati e perciò inevitabili in una società multietnica, quando in realtà sono rapporti contronatura, una sorta di “incesto al contrario”, essendo bianchi e negri di due speci diverse.

    Non credo infatti sia un caso, che la stragrande maggioranza degli africani (soprattutto senegalesi) che risiede già in Italia, e quelli che quotidianamente sbarcano clandestinamente nelle nostre coste, siano si sesso maschile.

    Loro vengono qua, non per lavorare, ma per una sola cosa: la donna “bianga”.

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