Usa usavano ‘agenzie umanitarie’ per spiare Cuba

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Gli Usa reclutavano giovani latinoamericani per inviarli a Cuba camuffati da operatori ‘umanitari’. In realtà, conducevano operazioni clandestine.

E’ il motivo per il quale la Russia ha bandito molte ONG dal proprio territorio.

Il loro compito era quello di reclutare giovani cubani per attivismo anti-governativo con il pretesto di programmi civici, tra cui un laboratorio di prevenzione dell’HIV.

Per almeno due anni, l’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale – la USAID, meglio conosciuta per sovrintendere miliardi di dollari in aiuti umanitari degli Stati Uniti – ha inviato una dozzina di propri agenti provenienti da Venezuela, Costa Rica e Perù a Cuba.

In realtà, USAID è una versione ‘umanitaria’ della Cia.

La stessa società è stata fondamentale per la creazione di un “Twitter cubano” – una rete di messaggistica rivelata in aprile da The Associated Press, e progettata per raggiungere ed influenzare centinaia di migliaia di cubani.

Secondo documenti interni ottenuti dal AP e interviste in sei paesi, i giovani operatori di USAID entravano come turisti, hanno visitato campus universitari e utilizzato il loro ruolo come operatori USAID. i

Il laboratorio di prevenzione dell’HIV era una ” perfetta scusa “per reclutare attivisti politici, secondo un rapporto americano.




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