Psicosi Ebola a NY: uomo dall’Africa in isolamento

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L’ospedale di New York Mount Sinai Hospital sta eseguendo test su un paziente che recentemente è arrivato da un paese dell’Africa occidentale.

Un paziente con febbre alta e sintomi gastrointestinali – come spesso sentiamo dire di quelli sui barconi, per poi perdere di vista la notizia – è stato soccorso questo lunedi mattina, hanno detto i funzionari.

L’ospedale dice che il paziente è stato posto in stretto isolamento ed è in fase di screening medico per determinare la causa dei suoi sintomi: “sono state adottate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza di tutti i pazienti, visitatori e personale”, l’ospedale ha scritto in un comunicato.

Per il test di Ebola servono 1-2 giorni dalla ricezione dei campioni. Il test primario è PCR. Questa operazione viene eseguita su sangue che è stato trattato per uccidere il virus vivo. Finora CDC – organo sanitario Usa – ha testato campioni di circa 6 persone che avevano sintomi compatibili con Ebola e una storia di viaggi nella regione colpita.

Da noi invece, dove ne arrivano a colpi di mille ogni giorno, spesso con febbre alta, nessuno li testa.




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