Il mercato dei bambini senza padri

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Da ogni ‘donatore’ – la figura del padre è ora degradata a ‘donatore’ – non potranno nascere più di 25 bambini. E’ quanto emerge dal tavolo tecnico sulla fecondazione eterologa, convocato dal ministero della Salute.

Il limite, spiegano gli esperti, deve permettere di mantenere “inalterato il rischio di incontro involontario tra consanguinei”. Dal tavolo emerge inoltre l’indicazione di permettere alle coppie che accederanno all’eterologa di avere più figli nati dallo stesso donatore.

Questa sorta di deprecabile ‘sesso a tre in provetta’ è tipico di una società che nega i diritti ai più deboli – bambini che non conosceranno mai i loro padri – per garantire le manie dei più forti.

La figura del ‘donatore’ di sperma è oscena. Ancora più oscena è la figura psichiatrica del marito che fa ingravidare la moglie dallo sperma di un altro uomo. Un comportamento del genere in natura è considerato evolutivamente demenziale.




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