Campo nomadi ‘sequestrato’: perché è pieno di ladri

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MA I LADRI RIMARRANNO NEL CAMPO

VIGODARZERE (PADOVA) – Il campo nomadi è stato messo sotto sequestro, perché il terreno era stato comprato dagli zingari con i soldi delle rapine.

Strano, non avremmo mai immaginato.

È successo ieri a Vigodarzere, campo di via Zanella 1, dopo che gli investigatori hanno appurato che che il rogito effettuato il 25 maggio 2011 per acquisire l’area era stato pagato con soldi di provenienza illecita. 

Perdessero meno tempo in inchieste demenziali, potrebbero anche scoprire prima, ciò che tutti già sanno: gli zingari rubano, e vivono nell’illegalità.

Attraverso una serie di verifiche è emerso infatti che gli acquirenti negli ultimi dieci anni erano sconosciuti al fisco.

Il terreno era il ‘frutto’ di rapine, furti e riciclaggio: 150 mila euro.

Ma la cosa scandalosa, e in tipico stile della legge italiana, è che  il sequestro, non significa ‘sgombero’. Ovvero, la dozzina di zingari che hanno acquistato il campo razziando in dintorni,potrà restare nel campo nomadi, anche se, l’obiettivo degli inquirenti è quello di arrivare alla confisca del terreno.

Con i tempi della ‘nostra’ magistratura, tra qualche decennio.

Il problema è alla radice: non dovrebbe esistere alcun campo nomadi. Non dovrebbero esserci zingari in Italia. Perché non è la loro terra. Semplice.




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