Infettivologo di fama: “Rischio epidemie, nostri figli saranno esposti”

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Oltre cinquanta casi di Tubercolosi negli ultimi dieci giorni: gli ospedali siciliani non hanno reparti di isolamento, la TBC si diffonde.

Gli otto posti letto del reparto malattie infettive dell’Ospedale civico di Palermo sono occupati dai clandestini sbarcati dalle navi di mare Nostrum nel Capoluogo. Sono ricoverati, a spese nostre e mettendo a rischio gli altri pazienti, per avere contratto la tubercolosi.

I sanitari del nosocomio palermitano hanno contato nelle  sole ultime due settimane cinquanta casi di  tbc.

Tullio Prestileo, infettivologo con 25 anni di esperienza, e Presidente dell’Associazione nazionale Lotta all’Aids, è preoccupato.

“Se le persone che hanno contratto la malattia, i cinquanta casi accertasti, vivono in camerate, ogni ogni colpo di tosse su dieci provocherà un contagio della tbc”.

“O interveniamo o i nostri figli avranno un problema da affrontare”.

Tullio Prestileo ha sottoposto la questione al sindaco di Palermo, Orlando, alla Presidenza della Regione ed all’assessore alla sanità, Borsellino. “Ci vogliono strutture idonee per mantenere l’isolamento”, ha suggerito. “Ci sono luoghi di sbarco, come Trapani ed Agrigento, che non possiedono strutture idonee”.

Governo criminale.




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