Senatore lancia allarme: “Tubercolosi fuori controllo, cittadini in pericolo”

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Roma – Il senatore della Lega Nord Stefano Candiani ha reso pubblico il contenuto di una direttiva del Viminale che ordina un piano di prevenzione sanitaria per i poliziotti venuti, anche occasionalmente, a contatto con i clandestini che stanno sbarcando in Italia grazie all’operazione Mare Nostrum.

Candiani giudica la situazione molto preoccupante e suggerisce «un piano di prevenzione anche per i cittadini» che come i poliziotti possono “entrare in contatto con soggetti in alcuni casi portatori di tubercolosi”.

“Ho letto con molta preoccupazione una circolare del Ministero degli Interni datata 4 luglio e firmata direttamente dal Capo della Polizia in cui si chiede uno specifico programma di prevenzione e sorveglianza dell’infezione tubercolare a tutto il personale impiegato, anche occasionalmente, in attività di soccorso, accoglienza, scorta e accompagnamento dei migranti: preoccupazione per il personale perché nella stessa si deduce che il rischio è concreto e reale ma anche preoccupazione per la gente che sempre più spesso viene a contatto con clandestini sbarcati sulle nostre coste e non sempre bloccati e visitati dai sanitari”.

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“Penso alle migliaia di clandestini che sbarcano sulle nostre coste e sfuggono ai controlli – sottolinea con preoccupazione Stefano Candiani – prendono i nostri treni, le nostre metropolitane, bevono alle nostre fontane, bivaccano nelle stazioni o nei giardinetti: controllare gli agenti è necessario, forse bisognerebbe ragionare anche per un piano di prevenzione per i cittadini che come i poliziotti occasionalmente entrano in contatto con soggetti in alcuni casi portatori di tubercolosi”.  “E’ la politica immigratoria – chiosa il senatore della Lega Nord – che non funziona, una politica che sta seriamente mettendo a rischio la nostra gente”.

E’ emergenza totale, bisogna fermare Mare Nostrum.