Studio: ‘Immigrazione penalizza i poveri e favorisce i ricchi’

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AMPLIA LA DIFFERENZA TRA RICCHI E POVERI: ANNULLA LA CLASSE MEDIA

In GB, l’immigrazione ha spinto verso il basso i salari e ha messo sotto pressione i servizi essenziali. Lo denuncia un nuovo rapporto del Migration Advisory Committee, consulente ufficiale del governo.

Molte aree del paese non riescono a far fronte agli alti livelli di immigrazione che hanno messo pressione ai servizi pubblici come sanità, scuole e trasporti.

Il comitato ha scoperto che nelle del paese in cui vi è stato più afflusso di lavoratori stranieri c’è stato un impatto negativo sui salari, soprattutto quelli a bassa retribuzione. Indebolendo il ‘rispetto e l’applicazione del salario minimo.

Uno studio sulle retribuzioni a Londra, dice il rapporto, ha trovato che il 20 per cento dei dipendenti a più basso stipendio, ha visto i salari scendere in media del 15 per cento a causa dell’arrivo di immigrati.

Le scuole in alcune aree del paese hanno visto un ‘marcato aumento del numero di alunni stranieri’,  che ha imposto ‘costi aggiuntivi’.

Nel complesso, il rapporto ha dichiarato: ‘L’impatto dei migranti sui salari tende ad essere positivo al top della distribuzione dei salari e negativo in basso.’  In sostanza: favorisce i ricchi, e penalizza i poveri.

Il che spiega la propaganda mediatica a favore dell’immigrazione, visto che i media sono dei ricchi.

La commissione ha anche avvertito che l’eventuale espansione futura UE – con otto paesi candidati dove abitano 90 milioni di persone che guadagnano un terzo della media UE – causerebbe un altro crollo dei salari.

Questo studio fa il paio con quello di ieri dell’OCSE sull’Italia.




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