Minaccia dei ‘nomadi’: “In diecimila occuperemo Mantova e bloccheremo strade”

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Dopo il caso del ‘Rom Pride’, prima concesso da Marino e poi rinnegato che ha sollevato molte polemiche e ha visto le solite minacce degli zingari:

Il solito Carlo Berini di Sucar Drom, associazione dei fancazzisti Rom minaccia gravi ritorsioni se a Mantova, le ordinanze che tra meno di tre mesi sgombereranno finalmente i terreni occupati del Trincerone, non verranno ritirate.

Ricordiamo, che in quelle aree agricole ad alta valenza paesaggistica, gli zingari hanno praticao una lottizzazione abusiva che ha rovinato l’ambiente e non può essere più tollerata.

Nella zona, gli zingari hanno piazzato casette mobili, fontane e pavimentazioni in cemento. Si chiama ‘abusivismo edilizio’.

Ma i Rom non ci stanno, decenni di abusivismo tollerato, li hanno insegnato che la violenza e l’illegalità paga: «Questa sarà la nostra linea del Piave – minaccia Carlo Berini, segretario di Sucar drom -, da qui non si retrocede; difenderemo i nostri diritti ad oltranza».

«Non escludiamo iniziative clamorose come il blocco dell’autostrada o incatenarci per la città».

E organizza una marcia per lunedì alle 15.30: da piazza Sordello al consiglio comunale, che si riunirà alle 17.30, per occuparlo e far valere quelle che ritengono le loro ragioni. «Siamo capaci di mobilitare 10mila nomadi da tutto il nord» minaccia Berini.

«Si fermi il sindaco perché quello che sta facendo è solo discriminazione razziale».

Minacciano marce e blocco delle strade, se non si garantisce loro i soliti privilegi.




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