Tubercolotici a Roma: uno trovato, lo nascondevano in una Parrocchia…

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Resta ancora in giro per la città uno dei due tubercolotici romeni scappati dal Policlinico Agostino Gemelli dove erano sottoposti a cure mediche perché affetti da tubercolosi. E’ quindi allarme per l’altro contagiato con una forma particolarmente infettiva della malattia.

Uno dei due è stato ritrovato ieri sare, martedì, dai poliziotti: si nascondeva nella parrocchia di Santa Emerenziana, al quartiere Africano poco distante da Corso Trieste e Via Nomentana.

Mentre ieri lo stesso sindaco aveva ordinato, attraverso pubblicazione sull’albo pretorio online del Comune di Roma, il trattamento sanitario obbligatorio per motivi di sanità pubblica, oggi ancora non si sa nulla del secondo fuggiasco, pericoloso per la salute pubblica.

E’ così, che la TBC muta in TBC multiresistente, per la quale non c’è alcuna cura: immigrati che non terminano il ciclo di cure e rendono il virus resistente ai farmaci.

Come si evince da questa vicenda, i ‘buonisti’ di parrocchie e associazioni che vivono sul business dell’immigrazione, mettono a rischio la salute di migliaia di italiani.




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