Trasbordo armi chimiche, governo ammette: ‘Abbiamo messo ambiente a rischio’

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Trasbordo armi Siria ‘comportava importanti aspetti ambientali’

Il direttore generale dell’Opac, Ahmet Uzumcu, conferma la fine del trasbordo di agenti chimici siriani “senza incidenti” e ringrazia “l’Italia per aver offerto il porto di Gioia Tauro, ed elogiato tutto lo staff coinvolto nell’operazione”. Così una nota dell’Opac.

L’operazione di trasbordo delle armi chimiche siriane dal cargo danese “Ark futura” alla nave Usa “Cape Ray”, “presentava anche importanti aspetti legati alla salvaguardia ambientale,affrontati con la massima professionalità“. Lo dice il ministro dell’Ambiente Galletti.

Solo ora, a trasbordo concluso, i farabutti al governo ammettono che ‘comportava rischi ambientali’: disgustoso. Per quale motivo, mettere a rischio il nostro territorio per trasportare armi chimiche siriane da una nave danese ad una americana? Quale era la ratio della vicenda, emeriti deficienti – in senso di deficienza nel comprendere i rischi – che siete al governo?




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