“Se parlate del contagio vi arrestiamo”

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Mercenari assunti dal governo americano, quelli che vengono definiti ‘contractors’, hanno minacciato di arrestare medici e infermieri, se questi avessero divulgato informazioni circa la minaccia di contagio in un campo profughi di clandestini alla base  Lackland Air Force di San Antonio, Texas. 

Lo denuncia la Fox.

Nonostante la minaccia, alcuni ex lavoratori del campo hanno rotto gli accordi di riservatezza e condiviso dettagli esclusivi con FOX sul PERICOLO CONTAGIO. 

Hanno detto che i contribuenti meritano di conoscere le malattie contagiose e il rischio sanitario che i clandestini rappresentano per gli americani. 

Fox ha accettato di non rivelare la loro identità perché temono ritorsioni.

Ecco le testimonianze:

“C’erano molti di noi che volevano parlare dei campi, ma gli agenti hanno precisato che saremmo stati arrestati”. “Eravamo sotto l’ordine di non dire nulla.”

I contractors si fanno chiamare “camicie brune”.

E’ un’atmosfera di sottomissione.

I lavoratori sono stati spogliati dei loro telefoni cellulari e altri dispositivi di comunicazione. Chiunque sorpreso con un telefono cellulare è stato immediatamente licenziato.

“Tutti erano paranoici”, ha detto. “I clandestini avevano più diritti dei lavoratori.”

I clandestini bambini del campo avevano morbillo, scabbia, varicella e mal di gola, così come problemi mentali.

Un ex infermiere al campo mi ha detto che era inorridito da ciò che ha visto.




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