Pozzallo: di grazia, di cosa sono morti i 30 clandestini?

Condividi!

DOPO LE MENZOGNE SUI POLIZIOTTI CONTAGIATI, CHI SI FIDA DEL GOVERNO?

Sono in arrivo i trenta cadaveri di clandestini morti di ‘non si sa cosa’ mentre tentavano di venire a casa nostra. Il sindaco dice: “Al cimitero abbiamo solo due celle frigorifere e sono già occupate da un paio di migranti in attesa di essere seppelliti. Non sappiamo dove mettere questi altri 30 corpi, con gli altri sindaci dei comuni vicini stiamo studiando una soluzione per risolvere questa situazione d’emergenza”.

Non più di un paio di settimane fa Ammatuna ha ricevuto nella sede del Comune il ministro dell’Interno Angelino Al Fano e le sue solite promesse da marinaio – di Mare Nostrum. Nulla è cambiato. Anzi, Pozzallo non sa più dove mettere vivi e morti: è un’invasione.

Ieri sera avevamo dati per primi la notizia – Emergenza epidemia su barcone: 30 cadaveri e 600 clandestini – ed eravamo stati facili profeti: diranno che sono morti ‘asfissiati’, abbiamo scritto.

Puntualmente, è stata la dichiarazione ufficiale di oggi. Comunque non certa, perché mentono sempre lasciandosi una via di fuga.

E’ vergognoso che con l’emergenza Ebola in atto, si prendano trenta cadaveri e altre centinaia di clandestini dallo stesso barcone e, senza alcun controllo serio – esami del sangue e quarantena – vengano portati in Italia. Questo è un governo criminale.




Lascia un commento