Messina: clandestini bivaccano nelle chiese, ondata di disdette turistiche in Sicilia

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Continua senza sosta l’ondata di sbarchi in Sicilia e il sindaco di Messina Renato Accorinti sceglie di mettersi a novanta gradi con la collaborazione dall’arcivescovo, monsignor La Piana: le chiese della città diverranno bivacchi da destinare ai 500 clandestini in arrivo in città.

Sarà in particolare la chiesa dell’Immacolata del viale Boccetta ad ospitare temporaneamente parte degli immigrati che stanno sbarcando al porto di Messina. Tra di loro ci sono anche 34 minori –SACERDOTE ARRESTATO: SESSO CON ‘PROFUGHI’ IN CAMBIO ‘DOCUMENTI’ –  ma non tutti rimarranno a Messina, saranno dispersi tra altre provincie.

Intanto il governatore della Regione teme l’effetto sul turismo: “Gli sbarchi dei migranti hanno un effetto psicologico negativo sui turisti. Ad ogni sbarco, seppure questo non abbia alcuna incidenza vera sulla vita dell’isola, il giorno stesso arrivano centinaia di disdette”. 

Non ha nessuna incidenza? Un turista può scegliere, nel dubbio, è ovvio che non vuole certo rischiare anche fosse l’1% di disagio.




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