Tifosi italiani contro Balotelli: ‘Prandelli, metti Immobile’

Condividi!

E’ IL RISULTATO DI UN’ANALISI SU TWITTER

I tifosi italiani non lo vogliono in squadra, a maggior ragione dopo la figuraccia di ieri e i tre goals sbagliati davanti al portiere.

Un’analisi dei trends su Twitter evidenzia che Balotelli è il giocatore più citato in Italia in negativo. Come dare torto a twittatori?

Al di là delle evidenti questioni di nazionalità – è ghanese e non italiano – Balotelli non è una prima punta. Non ha i movimenti e la sensibilità nel piede per fare quel tipo di gioco.

PER MEDIA GOALS IN CAMPIONATO, ALMENO SEI GIOCATORI ITALIANI PRIMA DI BALOTELLI, ESCLUSI RIGORI – SE SI CONTANO I MINUTI GIOCATI E NON LE PARTITE, DESTRO E’ PRIMO

rossi 0.76
destro 0.72
immobile 0.67
toni 0.59
tevez 0.56
berardi d.higuain 0.55
di natale 0.53
llorente 0.50
10° balotelli 0.47
11° palacio 0.46
12° zapata d.icardi 0.45
14° gilardinopaulinho 0.43
16° callejon 0.41
17° paloschi 0.39
18° cassano 0.38
19° mertens 0.37
20° eder 0.36
21° denis 0.35
22° bergessio 0.34
23° okakagomezrebic 0.33
26° totti 0.32
27° amauri 0.31
28° klosepandevde luca 0.29
31° pinilla 0.28
32° gervinhozaza 0.27
34° gabbiadininenefloro flores 0.26
37° larrondovucinic 0.25
39° iturbesansone n. 0.24
41° thereau 0.23
42° obinnasiligardikeita 0.22
45° juanito 0.21
46° saugiovinco 0.20
48° calaio 0.19
49° matri 0.18
50° murielpozzi 0.17
52° militoemegharacristaldo 0.15
55° robinhopalladinoibarbosansone g. 0.14
59° pazziniosvaldoborriello 0.13
62° bianchi r.letolopezlivaja 0.12
66° quagliarellamaxi lopez 0.10
68° insigne 0.09
69° perea 0.08
70° moscardelli 0.07
71° pellissierkonate 0.05
73° floccari 0.04

Padre Prandelli aveva giustificato la mancata convocazione di Toni e Destro  – che per rendimento quest’anno valgono due Balotelli – con la volontà di ‘non dare riferimenti’ davanti.

Che bugiardo. Sono due partite che Balotelli fa la statua di cera in area di rigore avversaria senza prendere un pallone. Ruolo non suo, molto più adatto a sgroppate ai lati dell’area.

Un’altra motivazione era l’età di Toni. Peccato che il Mondiale si giochi oggi, non tra dieci anni. E conta chi è forte ora, non chi, forse, lo sarà.

La realtà è che Prandelli è il Renzi delle panchine: tutto chiacchiere e distintivo. Uno che starebbe meglio in un convento che su un campo di calcio, uno che, non si temono smentite, ha convocato Balotelli solo perché nero. Solo perché è ‘impensabile’ una nazionale italiana di soli italiani nell’epoca di Mare Nostrum.

Non è altrimenti spiegabile, la pervicacia quasi suicida con la quale ieri, non ostante l’oscena prestazione,  non ha sostituito il suo Mario.

Un’intera nazionale ostaggio del fanatismo antirazzista di un manipolo di dementi. Media compresi, che in un’imbarazzante escalation di stupidaggini, hanno celebrato il goal contro l’Inghilterra a porta vuota come una prestazione alla Maradona.

Non è un caso, che tutti i giornali e le televisioni usino solo il faccione nero del figlioccio della Kyenge quando parlano di nazionale: devono farlo. Devono confondere le masse, e il calcio è uno dei mezzi più semplici per farlo.

Per questo dubitiamo che Padre Prandelli rinunci al suo totem antirazzista per schierare il capocannoniere della serie A: non gli è permesso.

 




Lascia un commento