Leucemia: scoperta alternativa a chemioterapia

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ibrutinib works by killing cells in Chronic lymphocytic leukemia patients and could be the perfect alternative to traditional chemotherapy treatments

Uno studio internazionale potrebbe segnare un punto di svolta nella lotta alle leucemie.

 

I risultati di uno studio su 391 pazienti hanno mostrato che il farmaco Ibrutinib ha dato ai pazienti che combattono un tipo di cancro noto come Leucemia Linfatica Cronica (LLC), il 90 per cento di chance di sopravvivenza contro l’81 per cento di chi subisce un trattamento di chemioterapia.

Inoltre, il farmaco è meno invasivo rispetto alle forme tradizionali di radioterapia, ed è una alternativa per i pazienti le cui cellule tumorali hanno sviluppato una resistenza alla chemioterapia.

I risultati dello studio hanno anche mostrato che quattro pazienti su 10 sono entrati remissione entro un anno, rispetto a quattro su 100 sottoposti ad una cura tradizionale di radiazioni.

ibrutinib funziona uccidendo le cellule in pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica e potrebbe essere l’alternativa ideale ai trattamenti chemioterapici tradizionali.

Il test ha convinto il dott Con Tam del Peter MacCallum Cancer Centre di Melbourne che ibrutinib andrà a sostituire la chemioterapia come il principale trattamento per pazienti affetti da leucemia: ‘Potremmo non avere bisogno della chemioterapia per tutti.’

Il Dott. Tam ha detto che i pazienti del trial internazionale hanno risposto rapidamente al farmaco rispetto alla chemioterapia e hanno mostrato meno effetti collaterali.

Quello che era anche particolarmente incoraggiante è che i pazienti che non rispondono, o hanno una resistenza ai trattamenti chemioterapici, hanno ora un’alternativa.

‘Questi pazienti oggi non hanno altra opzione di trattamento,’

‘Questa pillola funziona molto bene quando la chemioterapia non funziona più.’

Il farmaco, che funziona disattivando un enzima cruciale per la sopravvivenza della leucemia, è in fase di  approvazione negli Stati Uniti e tra un anno potrebbe essere disponibile in Australia.

Anche se  è una delle forme più rare di cancro, CCL è il tipo più comune di leucemia e più si è anziani più alta è la probabilità che si ha di svilupparla.

Quasi l’80 per cento di tutti i nuovi casi, sono diagnosticati in persone di età superiore ai 60 anni. Si verifica più frequentemente negli uomini rispetto alle donne, e siccome si sviluppa lentamente, molte persone non mostrano sintomi nelle sue fasi iniziali.

 




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