Er’ Banana incontra Prandelli e studia come mettercela n…

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Non c’è che dire, Renzie ha uno sguardo davvero intelligente, così intelligente da non generare invidia chi lo vota

Anche Renzi, incontrando quell’altro fenomeno di Prandelli che prende milioni di euro di stipendio mentre predica agli altri la solidarietà, ha ‘mangiato una banana’. Perché Renzie non può esimersi dall’apparire, e i media, popolati e diretti da personaggi a cavallo tra il servilismo e l’inadeguatezza intellettuale, hanno orgasmi multipli davanti a queste scenette che avrebbero fatto rabbrividire i giornalisti di qualche decennio fa. Il degrado culturale si vede anche in questo.

In Spagna ci sono il 30% di disoccupati, in Italia oltre il 13% e quello di cui si occupano i media è una banana lanciata ad un calciatore milionario. Siamo oltre la demenza, ma molto oltre: siamo all’autolesionismo di disoccupati e cassintegrati a cui viene chiesto di ‘solidarizzare’ con un privilegiato.

E Renzi, nel suo giovanilismo demenziale, è il rappresentante ideale di questa inadeguatezza culturale, è uscito da un programma televisivo anni ’80, è una macchietta da Drive In. Non poteva che farsi fotografare con una banana in mano, anche se molti italiani, quella banana, vorrebbero vederla in un’altra zona che non si dice.

Quanto al fatto in sé del lancio della banana, ogni volta viene da chiedersi chi sia il vero razzista: chi la lancia, o chi vede nell’accoppiata banana-giocatore un richiamo ad una scimmia? E poi, da quale gradazione di nero in poi è ‘rassismo’? Per dire, lanciare una banana a Carlo Conti è razzismo, o goliardia? Tanto per sapere.




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