Corte Europea vieta il Battesimo: ‘è violenza contro i neonati’, ma non era vero

Dopo un controllo sul sito della stessa Corte, che pubblica le sentenze, la notizia di agenzia sul ‘battesimo’ si è rivelata non vera, ma verosimile. Il che è preoccupante.

Rimane invece reale, purtroppo, la sentenza sul tunisino:

http://hudoc.echr.coe.int/sites/eng/Pages/search.aspx#{“languageisocode”:[“FRA”],”respondent”:[“ITA”],”documentcollectionid2″:[“JUDGMENTS”],”itemid”:[“001-142191”]}

Il fatto che una sentenza del genere possa apparire reale, tanto da essere pubblicata da giornali di diversa estrazione culturale, descrive molto bene la situazione nella ideologica nella quale siamo.

Del resto è la stessa Corte che impone all’Italia risarcimenti monstre ai detenuti clandestini.

Di seguito l’articolo scritto ‘credendo’ alla notizia. Quando Vox sbaglia, Vox lo dice, anche se corregge l’articolo pochi minuti dopo la pubblicazione.

Siamo comunque quasi certi che questo articolo tornerà utile molto preso.

Tralasciamo come si è arrivati davanti alla sedicente Corte europea dei diritti dell’uomo, ormai è diventata una moda per tutti i delinquenti e gli stolti d’Europa, ricorrere davanti a questa corte priva di qualsiasi legalità democratica. Ricordiamo infatti che, in questo caso, non si tratta nemmeno di un tribunale Ue, ma di una sorta di ‘giudice di pace universale’ creato da una cricca di globalisti per imporre ai popoli quello che i popoli non vogliono.

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Corte EDU) è stata istituita nel 1959, e vi aderiscono i 47 membri del Consiglio d’Europa. Le sue sentenze si applicano in maniera volontaria, e sarebbe ora di uscire da questa entità priva di legittimità, da questo Moloch al quale si sacrifica la democrazia, invece di utilizzarlo per bypassare la volontà popolare su temi morali e inerenti al sicurezza.

L’ultima perla dei parrucconi europei è che il battesimo è  ‘una violenza su un bambino, indifeso e giuridicamente incapace‘.

Ovviamente la circoncisione e la mutilazione genitale, non sono violenze su bambini indifesi, quelle sono ‘tradizioni’. Non abbiamo nulla contro la prima pratica, è solo per mettere in evidenza la stupidità e ipocrisia di certe sentenze.

Secondo la ‘corte’, il battesimo lede la libertà del neonato – mentre, ad esempio, l’aborto non lede alcuna libertà – e si configura come una vera e propria violenza nei suoi confronti.

Quindi, pochi giorni dopo avere condannato l’Italia a pagare gli ‘alimenti’ ad un tunisino, la Corte Europea ha condannato l’Italia per ‘aver violato la libertà di pensiero, di coscienza e di religione (di cui all’art. 9 della CEDU) del neonato’.

Dicono, e non è una barzelletta: «L’Italia permettendo il battesimo ai neonati, viola l’articolo 9 della Convenzione Europea in combinato disposto con l’articolo 14, in quanto i neonati non sono ancora in grado di intendere e di volere o emettere un atto personale e cosciente e, nella fattispecie, sono obbligati e far parte di un associazione religiosa per tutta la vita».

E proseguono con un tono giacobino, e intromettendosi in quella che poche righe prima hanno definito ‘libertà religiosa’: «L’imposizione del rito chiamato sacramento tradisce il carattere di una dottrina che considera le persone come oggetti, il cui destino è deciso a loro insaputa da un’organizzazione religiosa. Infatti, il battesimo impone al battezzato un sigillo indelebile, facendolo diventare a tutti gli effetti un iscritto e membro a sua insaputa e volontà e assoggettandolo alla suoi regolamenti e alla sua autorità».

«Mediante il battesimo l’uomo è incorporato alla Chiesa di Cristo e in essa è costituito persona, con i doveri e i diritti che ai cristiani, tenuta presente la loro condizione, sono propri».

Concludono i savi di Strasburgo, che il battesimo «lede il superiore interesse del bambino, sancito dall’art. 3, dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia – ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176 – che prevede che in ogni decisione, azione legislativa, provvedimento giuridico, iniziativa pubblica o privata deve salvaguardare l’interesse superiore del bambino».

L’Italia, ora, dovrebbe, secondo i giudici entro sei mesi, dare esecuzione alla sentenza. Proibire il battesimo?

Secondo Gianni Battisti, solito avvocato che non ha altro da fare: «Mi auguro che la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani ci aiuti ad far approvare quanto prima una proposta di legge che presenteremo in parlamento con le 850000 firme già raccolte, che introduce il reato di violenza religiosa sui minori».

Viva la libertà religiosa.

Non pensa la Chiesa, sia ora di denunciare queste organizzazioni internazionaliste che ledono l’identità dei popoli, invece di fare da mosca cocchiera?

 

NOTA

RIGUARDO QUESTO ARTICOLO CHE DEFINIRE VOLGARE E’ POCO: http://attivissimo.blogspot.ch/2014/04/allarme-bufala-per-corte-europea-che.html

Ci meravigliamo che una persona seria come Paolo Attivissimo lo ospiti sul suo blog. Finché sono siti spazzatura schierati politicamente come Butac.it e Bufale.net, ma da chi, in teoria, si definisce ‘apolitico’, ci si aspetta una serietà e terzietà che, in questo caso, è venuta meno.

Come si possa mettere sullo stesso pieno chi ha diffuso quell’articolo, come Libero, o altri giornali che dopo averlo rilanciato lo hanno tenuto in linea per giorni, con VOX, che prendendolo da un’agenzia, dopo averlo pubblicato alle ore 14:11, su segnalazione tempestiva di un lettore lo ha corretto un’ora dopo, è veramente vergognoso: anzi, per usare le loro parole, è ‘commiserevole’. E giornalisticamente volgare farlo in un articolo del giorno successivo.

Avremmo dovuto fare come altri, e farlo sparire. Ma noi non siamo ‘altri’, noi, le rare volte che commettiamo errori, non nascondiamo la mano, e ci correggiamo. Per questo potete fidarvi.



4 pensieri su “Corte Europea vieta il Battesimo: ‘è violenza contro i neonati’, ma non era vero”

  1. Pingback: Anonimo
  2. Egregi Signori di “VoxNews” : siete certi che la notizia sul “battesimo” sia vera? Avete verificato ? Sicuro ?
    Grazie per la cortese attenzione. Se fosse vera, sarebbe bene parlare anche delle “mutilazioni rituali” inferte ai minori. Altro che bagnarli con un po’ di acqua.

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