Genova: ora gli abusivi vendono dentro le scuole, col permesso del preside

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Genova – “Dal 9 all’11 aprile 2014, presso le scuole Prato e Doria, verranno vendute le palme pasquali il ricavato andrà devoluto in beneficienza al campo nomadi di via Adamoli”. Banchetti abusivi da parte di zingari in una scuola, o forse squola visto che non sanno nemmeno scrivere.

La foto dell’annuncio è stata postata su Facebook da Edoardo Rixi, consigliere regionale della Lega Nord.

«Quest’anno, per chiarezza, ho pensato di apporre un cartello con il quale specificare la destinazione dei soldi – ha risposto il preside dell’Istituto Norbert Künkler – ma questa è un’iniziativa che si tiene da anni: alcune persone del campo rom di via Adamoli allestiscono un banchetto e vendono le palme che loro stessi intrecciano a mano, per poi portare il ricavato al campo. Penso che, per chi acquista una palmetta, sia giusto sapere a chi andranno i soldi versati. Il nostro Istituto è frequentato da moltissimi ragazzi nomadi quindi conosciamo bene la loro situazione. Vorrei ricordare che il campo di via Adamoli ha seri problemi: è veramente povero».

Replica di Rixi: «Quello che sconcerta è che ancora una volta si cerca di rendere legale ciò che è di fatto illegale. Mi chiedo, da un punto di vista educativo, quale esempio si porta agli alunni delle due scuole interessate e quale possibilità si dà agli agenti di polizia municipale di procedere allo sgombero dei banchetti di venditori abusivi di palmette intrecciate se in complessi scolastici si vendono addirittura per “autobeneficenza” rom».




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