Campo Nomadi dato alle fiamme: ‘Non si sa mai che tornino’

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Campo rom di Poggioreale a Napoli: nella notte, ‘sconosciuti’, per evitare il ritorno dei Rom – non si sa mai – hanno dato il campo alle fiamme.
Intanto, nell’area, sono comparsi decine di enormi topi che, approfittando dell’abbandono dell’accampamento dei giorni scorsi da parte dei nomadi, girano a caccia di resti di cibo.

incendiorom

Infatti, i rom, ‘cacciati’ dopo il tentato stupro ai danni di una ragazzina della zona, hanno lasciato un incredibile degrado e generi alimentari che attirano roditori e piccioni.

«L’incendio – dice Ciro Esposito, colonnello della Polizia municipale di Napoli, dirigente dell’area operativa e funzionale – ha complicato ancor di più l’intervento di bonifica che, prima di tutto, dovrà prevedere la classificazione di tutto il materiale e dei rifiuti presenti nell’area, tra i quali abbiamo trovato anche amianto e numerose bombole di gas. Tutto quanto, come da prassi, era già stato segnalato dal Comune, tramite la Protezione Civile, agli uffici dell’Arpac. L’incendio di stanotte ritarderà sicuramente i tempi di intervento, con l’eventualità che la zona, luogo di reato, venga posta sotto sequestro». Dovevate sgombrarlo voi, caro ‘Ciro’.

I campi nomadi sono ricettacoli di epidemie, non solo, con lo smaltimento di materiali pericolosi come l’amianto che si diffonde nell’aria con i fumi e nel terreno, sono anche bombe ecologiche.




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