Disastro Malaysia: ‘Passeggeri con passaporti rubati erano neri, somigliavano a Balotelli’

Condividi!

Si rafforza l’ipotesi terrorismo su quella del ‘missile nordcoreano’. Il Capo dell’aviazione civile della Malesia, Azharuddin Abdul Rahman ha suggerito che i due passeggeri che viaggiavano con i passaporti rubati sul disperso Malaysia Airlines MH370 erano neri e somigliavano al calciatore ‘italiano’ Mario Balotelli.

Il capo dell’aviazione ha respinto precedenti relazioni che i due fossero asiatici.

“Posso confermare che non era un malese, ma non posso divulgare il paese di provenienza ancora”, ha detto, lasciando intendere che rivelare la loro identità potrebbe ostacolare le indagini.
Chiesto a chi i due somigliassero, Azharuddin Abdul Rahman ha detto: “Sai, tipo il calciatore con il nome di [Mario] Balotelli”

Il commento bizzarro ha innescato una piccola polemica.

L’uomo ha anche confermato che la ricerca si sta allargando e ha detto che tutte le procedure di sicurezza sono state rispettate.

Il Financial Times ha esclusivamente riferito che all’agenzia di viaggi tailandese che ha prenotato i biglietti era stato chiesto di organizzare il viaggio da un intermediario iraniano.

I due erano in viaggio da Kuala Lumpur con passaporti rubati italiano e austriaco, che erano appartenenti a Luigi Maraldi e Christian Kozel. I passaporti sono stati inclusi nella lista del database dell’Interpol ma sono riusciti a passare il controllo dell’immigrazione.

I biglietti di sola andata con quei nomi sono stati emessi da un’agenzia di viaggio a Pattaya, Thailandia orientale.

L’agenzia ha fatto le prenotazioni attraverso un ufficio della China Southern Airlines a Bangkok.




Lascia un commento