Carceri: 834 detenuti nigeriani sconteranno pena in Africa, ma Nigeria vuole soldi

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Roma – Sarebbero 834 – su oltre mille – i detenuti nigeriani nelle prigioni italiane che potrebbero presto tornare nel loro Paese per completare il mandato di arresto. Secondo quanto ha appreso l’AGI da fonti vicine al governo di Abuja, sarebbero infatti iniziate le trattative tra Italia e Nigeria perché i detenuti africani scontino le loro pene in Nigeria.

La Nigeria vuole soldi, per riprendersi i suoi criminali. Soldi comunque ben spesi, anche se dovrebbero essere loro, a pagare noi, per il disturbo e la vergogna.

Si prefigurerebbe, secondo l’Agi, anche uno ‘scambio’ di detenuti tra i due paesi. In realtà, secondo gli ultimi dati della Farnesina, non c’erano detenuti italiani in Nigeria fino a dicembre scorso. E anche se le cose fossero cambiate negli ultimi mesi, si tratterebbe di uno o due individui.

Secondo trattative portate avanti da una delegazione di rappresentanti di governo nigeriani arrivati a Roma nei giorni scorsi. Una volta nel loro paese i prigionieri dovrebbero completare li’ il tempo rimanente della condanna.

La maggior parte degli oltre mille nigeriani nelle carceri italiane sono dentro per reati legati al traffico di droga.
Vergognoso che si debba ‘trattare’ per rimandare criminali nel loro paese. Ma si sa, viviamo nell’epoca dei ‘diritti umani’, per i delinquenti, naturalmente.

Intanto le associazioni che si ‘occupano’ di immigrazione parlano di ‘deportazione’ di massa.




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