Crimea: scontri russi-islamici pro-Ue, primo morto

Condividi!

Gli scontri di oggi tra manifestanti tatari e russi in Crimea hanno provocato un morto. Primi movimenti di truppe russe a Sebastopoli

crimeascontri

I disordini sono iniziati quando circa 20.000 persone tatari – un’etnia islamica della zona nemica dei russi – si sono presentati a Simferopoli, la capitale della regione di Crimea, a sostegno del governo provvisorio dell’Ucraina.

Questi sono stati raggiunti da un gruppo di manifestanti filo-russi, e nonostante gli sforzi della polizia i gruppi si sono scontrati a colpi pietre, bottiglie e pugni, secondo un rapporto Reuters.

La maggior parte delle persone in Crimea si identificano come russe e di lingua russa e la regione è sede della base navale russa del Mar Nero.

Intanto, oggi, un veicolo corazzato e due camion pieni di truppe russe hanno fatto una prima apparizione per le strade di Sebastopoli, un’altra città della Crimea, nella serata di mercoledì, secondo The Associated Press.




Lascia un commento