‘Marò delinquenti, Luxuria eroe’

Condividi!

A margine del giuramento del nuovo governo, quella che di mestiere fa l’ex rapita, Giuliana Sgrena:

“È sciocco, ma ancor più umiliante, che Vladimir Luxuria nella sua disavventura russa sia stato paragonato al caso dei due marò. Cosa che mi lascia totalmente basita e più che altro inorridita dell’accostamento in quanto si tratta di casi totalmente differenti. Aggiungerei inoltre”, ha dichiarato, “che sono stanca io stessa di venir sempre paragonata al caso dei militari italiani. Sia io che Vladimir infatti non abbiamo nulla da spartire con questi due individui, noi eravamo in missione di pace, Vladimir poi, che conosco bene, è persona di pace e andava semplicemente a far valere dei diritti che in quel paese ancora mancano. I tanto decantati marò invece sono due assassini che devono ancora essere giudicati per un reato grave di cui l’Italia, colpevolmente, non vuole farsi carico. È vergognoso che due virtuali delinquenti ci vengano affiancati in maniera così ossessiva”.

D’accordo con Sgrena. Un travestito – o trans, non siamo esperti e non abbiamo consulenti alla Regione Lazio – in cerca di notorietà che va in Russia a dare sfogo alle proprie pulsioni egoiche, ben sapendo di non rischiare altro che suscitare risate, non può essere paragonato a chi è prigioniero da anni per avere fatto il proprio dovere.

Quanto alla Sgrena, sono sempre i migliori che se ne vanno.

Share

Fonte: Identità.com