Piacenza: clandestini spalleggiati da assessore occupano ‘Comune’, vogliono soldi

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Piacenza – I clandestini che per anni hanno occupato il Ferrhotel, e che sono stati stipendiati per oltre 2 anni con 45€ al giorno perché si trovavano in Libia al tempo dell’ormai vecchia scaramuccia, non vogliono lasciare Piacenza. E vogliono soldi. «Oggi prosegue il dialogo. Domani è un altro giorno, si vedrà».

 

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I clandestini, da martedì mattina, occupano la zona antistante il Comune dopo essere stati sgomberati dell’ex circoscrizione due di via XXIV Maggio che occupavano abusivamente da luglio, ovvero da quando erano stati sgomberato dall Ferrhotel, anche quello abusivamente occupato al termine della marchetta durata oltre due anni. Ma nessuno li sgombera, non ostante le ridicole pretese di continuare ad essere mantenuti. Perché secondo loro, il ‘sistema’, «prende soldi da Roma senza usarli a favore di noi poveri», come urlano dai loro megafoni gentilmente distribuiti da estremisti di alcuni partiti politici. In realtà i soldi ‘Roma’ li prende dai contribuenti, e loro ne hanno ricevuti anche troppi: vadano nei loro paesi, a farsi mantenere. Non è però dello stesso avviso l’assessore al Welfare Stefano Cugini, che è per il ‘dialogo’, che tradotto, significa che non verranno sgomberati dal portico di Palazzo Mercanti, dove continueranno a disturbare lavoratori e cittadini. Oltre ad insozzare il suolo pubblico. Intanto protesta l’opposizione in Consiglio comunale che ha chiesto il ripristino della legalità con un intervento deciso delle forze dell’ordine.




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