Allarme: Governo cerca case per ‘sistemare’ i clandestini

Condividi!

Arriva una circolare ai prefetti per individuare ‘strutture e abitazioni su tutto il territorio nazionale’, sia pubbliche che private. In attesa dei nuovi posti del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar)

Nei primi giorni dell’anno sono giunti sulle coste italiane già oltre 1050 clandestini, gentilmente portati a casa nostra da quei sedicenti marinai dell’operazione Mare Nostrum. Alfano spiega che sono stati “tutti immediatamente ospitati in strutture di accoglienza”, a spese nostre e per 45€ al giorno, ma annuncia che si stanno cercando nuovi posti in tutta Italia.

“In considerazione della necessità di reperire ulteriori strutture di accoglienza – si legge in una nota della direzione centrale dei Servizi civili per l’Immigrazione e l’Asilo del ministero dell’Interno – in attesa dell’approvazione della graduatoria relativa ai nuovi posti nell’ambito del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), è stata inoltrata due giorni fa a tutti i prefetti una circolare per l’individuazione e l’attivazione, nei territori di rispettiva competenza, di altre strutture, in raccordo con gli enti locali, in particolare i comuni”.

Traduciamo: hotels, residences e nuovo business per le associazioni cosiddette ‘umanitarie’. Invece di espellerli, ce li mandano direttamente a casa. Il prossimo passo sarà quello di requisire le seconde case, come già paventato dalla Kyenge. E poi, in puro stile sovietico, chi avrà troppo ‘spazio’ in casa, sarà ‘invitato’ ad ospitare qualche clandestino.




2 pensieri su “Allarme: Governo cerca case per ‘sistemare’ i clandestini”

Lascia un commento