Più ‘Scabbia per tutti’, per la Kyenge i clandestini vanno lavati ‘vestiti’

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Sui fatti avvenuti al Centro di primo soccorso e accoglienza di Lampedusa, dice ‘culo di velluto’, “accerteremo le responsabilità e chi ha sbagliato pagherà”. Ma chi sbaglia è chi, da ministro, li va a prendere in tutto il Mediterraneo e li scarica in Italia. E poi, da persona poco intelligente quale è, pensa che non si crei una situazione di emergenza. Pensa, stupidamente, che migliaia di clandestini si possano gestire in modo ‘ordinario’. Magari facendo migliaia di docce private. Una cosa senza senso.

“Entro 24 ore – continua ‘culo di velluto’ – avremo una relazione dettagliata, richiesta dalla procura di Agrigento all’Ente gestore, per comprendere le ragioni di quanto accaduto ed assumere le conseguenti decisioni”. E cosa dirà, la ‘relazione dettagliata’? Dirà che migliaia di clandestini con la Scabbia, o li lavi in quel modo, oppure non li lavi. Per motivi meramente ‘pratici’, di finitezza delle risorse.

Ma da ora in poi, questo non accadrà, e sarà più Scabbia per tutti. Come è già per la Tubercolosi che sto mietendo vittime inconsapevoli a Siracusa. Notizia e allarme totalmente taciuti e insabbiati.

Interviene anche l’adoratrice delle termini, la Kyenge: “Cose inaccettabili in Stato democratico” – Cose “inaccettabili in uno Stato democratico”: così il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge commenta quanto accaduto nel Cpsa di Lampedusa. “Anch’io, come il ministro Alfano – dice Kyenge – penso che bisogna intervenire sulle procedure di assegnazione ma anche cercare le responsabilità, chi ha sbagliato deve pagare. E’ disumano far denudare una persona, la rende una ‘non persona’”. Li laveranno ‘vestiti’.




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